L’estate sta Sfinendo!

24 luglio 2016

Come sopra

 

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Oroscopo settembre.

17 agosto 2011

In settembre maturano i fichi, invece i superfichi come il Silvio non maturano mai.
“Settembre andiam è tempo di migrare” scriveva il vate. Infatti anche in settembre i libici (quelli ancora vivi) continuano a migrare…
La nutria si chiede se Renato Zero e tasso zero sono fratelli.
Accidenti a me, sono poco ispirato, lo pubblico così questo oroscopo e poi vedrò di aggiornarlo un po’, da qui a settembre…
AMORE; L’amore che le zanzare nutrono per voi non è corrisposto.
EVENTI SETTEMBRE; abbiamo fatto ediciannove, possiamo fare eventi (fare venti non è educazione..!!) 😉


Proverbio.

24 febbraio 2011

La Polanco batte dove il papi vuole.


Oroscopo di febbraio.

1 febbraio 2011

Febbraio è un mese corto, come Berlusconi (l’uomo del fare, che tante ne fa e tante se ne fa).

I nati sotto il segno della nutria fanno la fila in posta per pagare il canone Tivvù, ma il TG 1 le notizie non da’ più

Ascentente; pesci (lessi)

Amore; inutile cercare numeri di telefono sulla vostra agenda, avete perso l’agenda.  Il vostro partner ha comrato la Play Station e non lo vedrete più per un bel po.

Viaggi; se il canale è ghiacciato dovrete rinviare il viaggio.

Lavoro; avrete presto un aumento, l’aumento delle ore di cassa integrazione.

Studio; dovete studiare qualcosa per sbarcare il lunario.

ACC. Non mi viene altro…

Proverbio fuori stagione: Berlusconi prende lucciole per lanterne.


Antica trattoria del paragnosta.

1 gennaio 2011

Menù di capodanno;

– zampone dello zampognaro

– lenticchie all’ingorgo

– zampe di gallina

– ghiande ai porci

– stracotto di presidente

– sformato di Ferrara

– castrato di Malgioglio

– brodo di coltura

– testacoda di Valentino Rossi

– vitello d’oro

– lingua extracomunitaria

– gallina dalle uova d’oro

– erba del vicino

– gallina alla Gelmini

– due di picche alla FIOM

– poutpourì alla Marcegaglia

vini; vitigno di Vespa, vino al vino

Pane; pane al pane

Pagamento anche a rate mensili. Ma solo se muniti di nulla oste rilasciato dal Ministero per la Complicazione delle Cose Semplici (MCCS)

 


Scilipoti

15 dicembre 2010

Scilipoti

Udite l’inaudito, avete presente Scilipoti?  Scilipoti chi?  Quello già di Italia dei Valori, quello talmente fiducioso da avere votato la fiducia a Colui che ha.  Oggi è stato intervistato su Radio Popolare.  Ha detto alcune cose, anzi tante, forse troppe; tanto basta perché l’intervistatrice non riuscisse neppure ad avere il tempo di formulare domande.  Scilipoti (da qui in poi “Sci”) ha spiegato di essere stato “eletto dal popolo”.  Fa niente se un altro parlamentare in questi stessi giorni (credo del PD ma non ricordo), intervistato per Repubblica, ha detto molto correttamente di essere “nominato” più che eletto.     Ricordiamo a Sci che in parlamento lo ha messo Di Pietro, forse ricorderà che gli elettori col Porcellum (Calderollum) hanno scelto SOLO il partito non potendo dare preferenze: onorevole si sforzi di ricordare, la prego.  Ma torniamo a noi, anzi a lui: “noi siamo stati eletti per fare gli interessi dell’Italia e non per fare gli interessi di un gruppo, di un partito, non per personalismi (lo dice pure Berlusconi, n.d.a.)…. Si vada a vedere quello che ho fatto in questi due anni al parlamento se mi si vuol giudicare, mica come quei politici che sono qui da quarant’anni ; si faccia spiegare da loro cosa anno fatto in quarant’anni, la situazione è grave, ci sono stati disordini (mentali? N.d.a.), ci vuole responsabilità..”  Poi l’intervistatrice cercava di spiegare (fin troppo buona ma esageratamente paziente) che non voleva sapere se a lui hanno pagato il mutuo ma piuttosto ..( e lui intanto continuava a parlare con veemenza, concitatissimo) “se non gli sembrava di avere tradito i suoi elettori che presumibilmente lo hanno mandato in parlamento in funzione antiberlusconiana”.  Dopo questa domanda Sci ripeteva, credo, la sua tiritera.  Ero in auto, scusate, ho spento e sono andato a timbrare il mio cartellino.  Beh una cosa così, lo dico da elettore, è proprio indigesta.  Monsignor Fisichella, la prego, se crede, contestualizzi lei, io “ho da far cose più serie” o forse non sono in grado ….

Dimenticavo: sul sito di Repubblica di oggi l’intervista ad alcuni stranieri che, a quanto pare, sono stati pagati da Sci per “manifestare” a favore del committente, con cartelli ecc.


Questione di principio

16 novembre 2010
Enunciazione del “principio di Mario”: “il dipendente pubblico ha un salario accessorio (volgarmente chiamato produttività) il cui importo è direttamente proporzionale al voto di valutazione ricevuto e inversamente proporzionale ai pensieri che esterna senza ipocrisia”.   Ne deriva che chi dice quello che pensa fa risparmiare l’Ente in quanto prende un voto basso e conseguentemente un salario accessorio basso!!