Questione di principio

16 novembre 2010
Enunciazione del “principio di Mario”: “il dipendente pubblico ha un salario accessorio (volgarmente chiamato produttività) il cui importo è direttamente proporzionale al voto di valutazione ricevuto e inversamente proporzionale ai pensieri che esterna senza ipocrisia”.   Ne deriva che chi dice quello che pensa fa risparmiare l’Ente in quanto prende un voto basso e conseguentemente un salario accessorio basso!!