Lettera aperta (ma da chi?)

25 luglio 2009

Riceviamo e pubblichiamo questo accorato appello.

“Sono una bidella disoccupata, e faccio appello alla signora D’Addario e a chiunque mi possa aiutare. Ho letto sui giornali che Lei ha preso i soldi per fare quelle cose lì dal milanista supremo e poi ha preso i soldi da quegli altri per andare a raccontare. Allora, siccome anche io ho bisogno di lavorare e sono anche brava, avvenente (ci ho la quinta) e ci ho una larga esperienza, se per favore la D’Addario mi dà l’indirizzo del suo pappone per papi, che il mio manager vale come una cambiale del Guru, perchè anche io vorrei essere pagata due volte, non ho la mutua ma il mutuo e una mezza famiglia a carico. Grazie e spero nel vostro buon cuore, che casomai, se va, c’è qualcosa anche per voi ”
(lettera firmata, ma da chi?)


Se il re è nudo.

22 luglio 2009

SE IL RE E’ NUDO, FIGURIAMOCI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!

nudo come un silvio


Lettera a papi.

25 maggio 2009

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

(lettera aperta a papi)

Caro papi, sono Serenata, una bambina quasi ragazza di 11 anni, ho saputo che vuoi ridurre il numero di quelli che parlano nelle camere. Ma stai attento; mi hanno detto ha scuola (che ci vado tutte le volte che non guardo le tue televisioni) che se fai la raccolta di firme dopo quelli lì devono fare loro la nuova legge e non la fanno mica. Quindi se raccogli le firme perdi del tempo prezioso, non fidarti, è meglio se continui a fare soldi e vai alle feste di compleanno che sono tanti i compleanni e fai felice tutti. Non vedo lora di votarti che se vengo su bene mi fai anche fare i famosi e tutte le isole che le talpe non mi piacciono e forse neanche le nutrie.