Composizione invernale di mezzodì

5 gennaio 2012

Mentre un sole timido e sfuocato sale
dai rami scende la galaverna
in su la terra a ticchettar


Natali

14 novembre 2010

Sono nato in riva al Po, nella padania submarina e una delle cose che ricordo della mia infanzia è di quando facevo i compiti fra i banchi di nebbia.  Solo i pesci possono sopportare una umidità maggiore, con in più il vantaggio che loro le zanzare le mangiano, mentre noi veniamo mangiati.  Non è l’umidità a raggiungere le nostre ossa; sono le nostre ossa a raggiungere l’umidità…

PS: tutto è relativo meno che l’umidità.  L’umidità relativa non esiste.

Il culatello ama la nebbia, e tu??