Oroscopo di dicembre.

1 dicembre 2017

I nati sotto il segno della nutria sono contenti di festeggiare il compleanno di Gesù perchè sanno di non dovergli fare regali!

Tutti i nati nello stesso segno aspettano la neve a Natale, però di solito si vede solo nei film.

Proverbio del mese: la nutria col freddo va al cinema, ma solo per vedere i titoli di coda..

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gabbare o non gabbare?

22 dicembre 2016

Si dice; finita la festa, gabbato lo santo! E non si potrebbe gabbare direttamente lo santo??


Lettera a Babbo Natale

8 dicembre 2016

Caro babbo Natale, vorrei tanto che mi portassi in regalo una società in marcia e non una società marcia!!


Oroscopo di dicembre

3 dicembre 2014

Nati sotto il segno della nutria.

Questo mese, se vi fanno le scarpe accertatevi che si tratti di un calzolaio.

L’esperto consiglia: verranno a proporvi un apparecchio che segnala le perdite di gas, dite loro che non avete gas in casa! eviterete qualche perdita (però di soldi).

Il vostro Natale sarà in rosso, ma non solo nel senso della biancheria.

Nel periodo dell’Avvento vi avventerete su panettoni pandori e alcolici e spongata, e dopo la spongata vi auguro una spurgata!

 

 

 


Marzacane

21 dicembre 2013

A Natale i cinesi festeggiano con i dolci di marzaCane..


Oroscopo di dicembre

8 dicembre 2013

Dicembre per i nati sotto il segno della nutria è il mese dell’avvento e dell’avventizio:

1) dell’avvento perchè è l’avvento della rata IMU, e perchè chi può si avventa sulla tredicesima (spesso quella altrui)

2) dell’avventizio perchè c’è gente, nel settore commerciale, che lavora solo in dicembre e poi è a spasso per 11 mesi!

Gli elettori che non votano PD vanno alle urne delle primarie a votare per Renzi.

I nati sotto il segno della nutria “non hanno paura delle elezioni!” (vedi “il partito della nutria che ride”)

 

 


Natale

24 dicembre 2011

Albero di Natale

Albero, alberello
che il paese fai più bello
sei piazzato sulla piazza
ed ognuno si sollazza.

Ogni bimbo a Fontevivo
in questo è assai giulivo
hai una stella proprio in cima
che mi serve per far rima
e una luce a intermittenza
che ci rallegra l’esistenza.

Sei un albero fortunato
che il paese hai illuminato
ma scusa tanto, scusa assai
quante palle che tu hai!!

(Anni ’90)