Alfano, sfida e sfiga

8 marzo 2012

Alfano sfida l’intelligenza degli italiani (prima ancora di Monti) raccontando che “Rai e giustizia” non sono le priorità del popolo italiano. Ammesso che abbia ragione ci ha messo 20 anni a capirlo. La sua sfiga è che solo uno sfigato può fare il segretario di partito ed apparire così chiaramente come servo del suo solito padrone e mandante. Nal merito; gli italiani pagano il canone e credo siano interessati a ricevere (anche) le notizie. Quando il TG1 lancia le dichiarazioni di Silvio sui “100 processi” si vorrebbe che in sovraimpressione apparisse il numero vero dei processi (sono una ventina circa), perchè la matematica non essendo opinabile andrebbe scodellata al pubblico pagante, mi pare..

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