Intercettazioni arcoree.

19 gennaio 2011

Ancora una volta, grazie ad una potente rete di informatori, siamo in grado di offrire la verità a proposito delle “cene” ad Arcore.  Perchè, come ha chiarito il TG 1 di Scodinzolini non si tratta di festini, di bunga bunga, orge, tantomeno a luci rosse (che già Lui vede rosso di suo, n.d.a.) bensì di “cene”.  Intanto va chiarito che se si parla di cene piccanti è solamente perchè il capocuoco è calabrese ed usa moltissimo peperoncino: queste sono le doverose premesse.  NB; sono tutte donne giovani e carine, ma è colpa del precedente governo, Silvio aiuta tutti.  Ora potrete giudicare voi stessi dal tenore delle frasi intercettate nelle telefonate tra le presenti alle cene: “i piselli di ieri sera mi sembravano decisamente passati”, “sai cara io per un po’ mancherò alle cene ad Arcore perchè sono a dieta; ho le emorroidi”, “devo chiedere a Emilio (Fede, n.d.a.) la ricetta della torta sbrisolona, che ieri era buonissima, meglio di quella di mia nonna”, “Lele (Mora, n.d.a.) è stato gentilissimo quella notte; ha raccolto la mia patata..”, “quel pesce che Silvio mi ha dato in bocca era senza lische ed era molto soffice”,  “sai, quando ho salutato per tornare a casa mi hanno dato i CD di Apicella e la busta, sai la busta con la vaniglia da mettere sul pandoro, che carini..”, “Silvio è talmente generoso che dopo cena mi permette sempre di incartare gli avanzi e portarli a casa, sa che ho fame e per non umiliarmi dice sempre; dai prendi qualcosa per i tuoi animali, mi dispiacerebbe buttare tutto questo ben di IO…“, “Ghedini ci ha chiamate e ci ha raccomandato di non dire in giro che si mangia male ad Arcore, perchè Silvio non vuole fare brutte figure, se non ci piace il menù dobbiamo solo chiedere altre portate e loro le portano..”, “una spghettata alla puttanesca buona come quella della scorsa settimana non la trovi da nessuna parte..”.

Per ora le nostre informazioni sono queste, ma state certi che saremo pronti ad aggiornarvi.  Siamo anche sinceramente commossi perchè il TG 1 ha spiegato che Giovanni Leone, a suo tempo presidente della repubblica, era stato costretto alle dimisiioni da “una campagna mediatica” e poi in seguito fu riconosciuta la sua innocenza.  Questo evidentemente stava a dimostrare l’innocenza di Silvio Nostro.  Davvero commovente, da piangere, soprattutto considerando che paghiamo pure il canone TV….

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