Trinità de’ Monti

12 gennaio 2013

Trinità de’ Monti

 

  Uno e trino, Uno al senato e tre alla camera, professore tecnico e politico, non poteva certo non piacere al vaticano!  La storiella del governo tecnico era una bufala, si sa e si sapeva; dal momento che si ha il potere di fare scelte politiche si è politici.  Dice che per lui la priorità è cambiare la legge elettorale, ingrato: è la legge che ti permette forse di scippare la sedia governativa al centrosinistra: è sufficiente che quella coalizione non abbia la maggioranza assoluta nelle 2 camere.  Monti, Casini, Fini: rieccoci col tre.  Presidente, scusi, per caso i suoi soci son mica quelli che questa legge elettorale l’han votata?  Prenda nota per favore, controlli.  Ha imparato molto in fretta fare il politico, sa?  E bravo che riduce le tasse (pure lei!), e bravo che vuole silenziare un paese che soffre, le andrà mica stretta la democrazia come quel tale suo predecessore?  Lo sa che le cose un po’ eque sono equine?  Lei era una riserva della democrazia e oggi ci troviamo una democrazia in riserva. 

  Aggiungerei una cosetta su Depardieu, la sua iniziativa contro la “patrimoniale” ha avuto successo monsieur, ma credo che ai agli occhi dei diseredati dell’universo mondo Lei abbia perso dei punti, tra l’altro, ci faccia caso: il club “amici di Putin” è piuttosto ristretto su questa terra e forse è una compagnia poco raccomandabile!

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