Quadri

14 dicembre 2009

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
“Caro direttore, sono un casalingo di Bordighera, e ci scrivo per spezzare un’arancia a favore di Calisto Tanzi, perchè è vero che lui non sapeva gnente dei cquadri; i cquadri sono miei e ci spiego; un giorno che eravamo in fila per un prelievo (che adesso non mi ricordo se era prelievo di sangue, urina o soldi) io e lui, si parlava del per e del diviso che ci ho detto; devo traslocare che ci ho lo sfratto e ho della roba che non ci sta da nessuna parte, e lui mi fa: se hai bisogno di posto per la tua roba la puoi mettere in una delle mie ville. E io ci ho detto si e grassie e ho portato qualche scatolone da lui e dentro c’erano anche quei quadri lì che mia moglie si era stufata di vederli.
Quello della foto con il mio amico Calisto non sono io.
saluti (lettera firmata)

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