programma elettorale (2)

(Programma elettorale).

“la nutria naviga in cattive acque” – Intervista al dott. Pier Piero Bombardoni.

Ci riceve nel suo ufficio a Roma, sulla parete un quadro d’autore che rappresenta una volpe con una nutria in bocca.

“La Politica con la p maiuscola e la Gente con la g maiuscola ci chiedono soprattutto risposte (con la erre maiuscola), risposte che siano in linea con i nostri tempi, anche se per ora la linea è occupata”.

Ma che tipo di domande vi aspettate dagli elettori?

Prima di tutto domande in carta bollata dalla gente bollata, ma anche domande semplici in carta semplice dalla gente semplice, domande difficili dalla gente difficile in carta difficile. Vogliamo cambiare il modo di fare politica e di fare amministrazione.

Creeremo anche una commissione che si occupi di promuovere un sondaggio che ci faccia capire quanto siano graditi i sondaggi tra gli elettori. Una commissione che sia in grado di sondare in tema di sondaggi.

Per esempio come?

Sicuramente azzerando tutto l’azzerabile e moltiplicando tutto il moltiplicabile. La matematica non ci fermerà.

Ma dove troverete le risorse necessarie?

Le risorse vanno indirizzate su un maggior numero di linee, in modo lineare, vanno ricollocate, ridistribuite, ripopolate e rimpolpate, ed andranno pari passo con la riqualificazione del territorio.

Non vanno distribuite a pioggia ma a scorrimento, sia orizzontale che verticale; devono essere reperite e non deperite. E ricondotte nel loro alveo naturale. Di risorse si può anche morire.

Dottore, non ha risposto…

Sorvolerò sul tono polemico di questa domanda, ma solo per ribadire che non verranno toccate le tasche degli elettori, tocca infatti ai cittadini contribuire, in modo proporzionale al reddito, mediante una equa distribuzione degli oneri, come prevede la nostra costituzione. Invece è urgente ridurre le tasse. Tutti promettono di ridurre le tasse, invece guardate; non sono ridotte ma malridotte. Oggi il ceto produttivo ed il ceto riproduttivo sono schiacciati dalle tasse. Il sistema fiscale attuale penalizza in particolare gli elettori del nord, del centro, del sud e delle isole. Questo è inaccettabile; urge l’istituzione di una commissione per la riparametrazione e la redistribuzione. La commissione non guarderà in faccia nessuno, per non arrossire. Un cittadino elettore che resta completamente spogliato dalle tasse non può certo poi strapparsi le vesti…

Cosa ne pensa del suo futuro politico?

Penso che chi, come me, fa un sacco di promesse possa avere un futuro promettente. Del resto il mio curriculum è di tutto rispetto e mi somiglia; parla da solo. Questo, del resto, significa che sono pronto al dialogo. La strada da fare è ancora molta ed è in salita. Ma alla fine diremo con orgoglio ai nostri elettori; abbiamo fatto la strada ora faremo gli stradini. Comunque noi rispondiamo direttamente ai nostri elettori, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 11, senza scatto alla risposta, possono chiamare da tutta Italia, isole comprese. Avremo anche un numero verde, e se non basta avremo anche un numero giallo, uno rosso, ecc.

Presenterete candidati della società civile?

Certamente si, recluteremo candidati della società civile e della società incivile, avremo anche candidati civetta.

Come troverete candidati civetta?

Beh li abbiamo già, ieri (ad esempio) ho incontrato in strada un’auto civetta, che poi ha avuto un inconveniente, l’auto non c’è più e a noi è rimasta la civetta.

Una volta al potere come vi muoverete?

Se volgiamo mettere le cose a posto, per prima cosa prenderemo posto. Ed anche i nostri parenti dovranno stare a posto, soprattutto dopo che avranno avuto il posto. Del resto il problema dei posti si è sempre posto. Posto che parliamo di politica. La nostra sarà una marcia lunga e non abbiamo la retromarcia, se serve avremo i cerchioni in lega ed il superriduttore, oltre al climatizzatore, anche perché politicamente parlando il clima attuale è irrespirabile.

Ma, è vero che lei sta per lasciare il partito della nutria che ride?

Guardi, non so come abbia fatto a filtrare una notizia del genere. Certamente è una notizia nazionale filtrata e questo la dice lunga; le nazionali col filtro non hanno mai avuto un grande seguito.

Comunque per non deludere e non eludere le dirò; la nutria non ride più, come era prevedibile si è impantanata, e questo potrebbe avere qualche conseguenza politica. Bisogna trarne le somme. Le somme sono una questione matematica, tecnica, quindi la risposta deve arrivare dai tecnici, non chiedete a me…

Si spieghi meglio..

Ribadisco che la questione è matematicamente scientifica o scientificamente matematica. I problemi sul tappeto sono tanti e si sommano ai problemi sotto il tappeto. Noi non nasconderemo la testa sotto il tappeto. Se il tappeto è lacero non basta certo mettere una pezza. La pezza lasciamola mettere ai pezzenti… Se sarà necessario chiameremo dalla Persia i migliori esperti di tappeti ed affronteremo i problemi nel modo migliore.

Senza dimenticare che se il persiano è un gatto potrebbe sporcare il tappeto persiano. E se sporca, il gatto persiano è perso.

Ma i suoi avversari la accusano di ambiguità…

Guardi, i miei avversari sono solo dei morti di fame, e se hanno fame avranno pane per i loro denti. Io non faccio il rappresentante ma rappresento interessi legittimi ed illegittimi. E’ vero che posseggo molte tenute e molte mantenute. E i miei avversari vogliono che io mantenga le promesse ma non vogliono che io mantenga le mantenute. Tutto questo è contraddittorio ed insensato. Comunque se si addensano nubi all’orizzonte è inutile prendersela con le previsioni del tempo, perché il tempo scorre e anche le previsioni scorrono e noi non ci faremo cogliere impreparati e non ci faremo cogliere con le mani nel sacco. Anche se sulla nostra strada ci saranno un sacco di sacchi.

Ritiene che ci sia lo spazio politico per una nuova formazione?

Ritengo di si, assolutamente; lo spazio c’è, casomai manca la formazione.

Cosa ne pensa del referendum elettorale?

Guardi, per nessun motivo vorremmo rischiare di perdere il treno, infatti abbiamo già acquistato i biglietti e non sappiamo se sono rimborsabili. Noi vogliamo essere trasparenti, abbiamo una proposta precisa ed al momento opportuno ci saranno delle veline a presentare agli elettori la nostra proposta. Per il nuovo sistema elettorale pensiamo ad un insieme di pesi e contrappesi; prenderemo esempio dal cestello della lavatrice. Laveremo i panni sporchi in casa, ma anche alla fontana, specialmente se la lavatrice non funziona. Jimmi Fontana ci è di esempio. E sia chiaro che io sono contro il calcare e la mia politica si ispira al viakal.

Perché le veline?

Perché le veline sono appunto trasparenti, noi rivolteremo l’Italia come un calzino, anche se rivoltare il calzino è rivoltante. Abbiamo già preparato la scaletta dei lavori ed ora ci approntiamo a salire su quella scaletta. Ma non vogliamo rischiare salti nel buio, quindi la scaletta avrà una ringhiera col passamano ed anche un lampione. Non abbiamo secondi fini, ma terzi e quarti fini si! Il progresso deve marciare, o marcia o è marcio. La nostra sarà una casa aperta; cosa penserebbero di noi le madri di famiglia se la nostra fosse una casa chiusa, insomma; un casino!?

Vi disputerete il simbolo con i cugini della Nutria che ride?

Il problema non si pone perché abbiamo il diritto di precedenza.

Per quale motivo ritenete di avere la precedenza?

Semplice; non ci sono cartelli, e noi veniamo da destra. Questo significa che non ci fermeremo, almeno sino al prossimo incrocio. I nostri elettori ci hanno dato disco verde; noi metteremo su il disco e con questo disco cambieremo musica. Certamente non staremo a guardare alla finestra.

E quindi?

Quindi faremo installare una porta a vetri, anche per ovvi motivi di trasparenza.

E se i vostri avversari lanciano il guanto della sfida, lo raccoglierete?

Saranno sanzionati ai sensi di legge; i guanti devono essere conferiti al centro di raccolta o messi nel cassonetto per la raccolta differenziata: non vanno lanciati e non sta certo a noi raccogliere un guanto.

Vi doterete di strumenti quali la conferenza e la carta dei servizi?

Beh (e qui il nostro fa una brutta smorfia) se parliamo di servizi igienici sicuramente non faremo mancare la carta. Ma una conferenza su questo tema non ha senso, sarebbe una conferenza da circo, appunto una circonferenza..

Come procederete alla distribuzione delle deleghe?

Oddio, di sicuro ci sarà la fila, ci abbiamo pensato; daremo il numerino ed ognuno dovrà aspettare il suo turno, la distribuzione si fa così!

Cosa ci dice del problema degli stranieri?

Non saprei, ma se gli stranieri hanno un problema senza dubbio lo risolveremo. Sappiamo bene, comunque, che non si risolvono i problemi copiando dai compagni di banco.

Ma oggi, nella società multietnica la convivenza diventa sempre più difficile…

D’accordo, ma il problema della convivenza si risolve facilmente, io l’ho risolto sposandomi.

Avete una ricetta semplice per risolvere il problema della fame nel mondo?

Certamente si; aglio, olio e peperoncino.

In tema di sicurezza che idee avete?

Guardi per noi la sicurezza non è un problema di destra o di centro o di sinistra, detto questo il cerchio si chiude.

Quindi?

Quindi è un problema di geometria e i governi che si sono succeduti negli ultimi dieci anni hanno un debito formativo in geometria…

E i governi degli anni precedenti?

Prima della riforma scolastica erano rimandati, come ricorderà non esisteva il debito formativo.

In che senso rimandati?

Erano rimandati alle camere, come la storia ci insegna.

Le camere, cosa ne pensa del sistema bicamerale attuale?

Guardi, lo sanno tutti, lo dice pure mia moglie ai bambini; la camera è in disordine..

E il senato?

Mh, non saprei, mia moglie non ne parla mai, ma certo se siamo per il bicameralismo perfetto siamo anche per il senato perfetto..

Ma, la perfezione esiste?

Guardi, non è detto, certo noi cercheremo di raggiungere la perfezione, se necessario la raggiungeremo, la supereremo e la fermeremo.

Lei è considerato un cavallo di razza; dopo le elezioni si occuperà di azione governativa o maneggio di denaro?

No, il maneggio riguarda solo i cavalli e non me; io non sono un cavallo, sono bipede e se permette non sono uno che dorme in piedi. Anzi; sono talmente attaccato alla sedia che al massimo dormo seduto. Comunque non sono né cavallo né toro seduto.

Cosa accadrebbe se i suoi avversari, dopo le elezioni, le presentassero il conto?

Non c’è dubbio; io da galantuomo quale sono mi presenterei alla cassa a pagare. Tra l’altro c’è un filo molto sottile che lega i nostri elettori al partito della nutria che ride e se il filo si spezza il pesce scappa e non torna più indietro e noi non faremo la figura dei tonni. Lo sanno anche i merluzzi che il mare della politica è popolato di squali e se la nutria saprà fare la sua parte i tonni non si tireranno indietro.

Altrimenti?

Altrimenti li tratteremo a pesci in faccia! Deve essere chiaro che oggi noi siamo sulla cresta dell’onda. Onde per cui la cavalcheremo.

By sciacallo, settembre 2007

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