Numeri

14 Settembre 2009

Numeri

I numeri:
sono innumerevoli
sono numerosi
arretrati
da circo
da chiodi
parlano chiaro
parlano da soli
parlano più delle parole
non mentono
a volte sono razionali
a volte sono primi
a volte li diamo
a volte li prendiamo
danno torto
danno ragione
c’è chi ne ha molti
chi li ha tutti
chi non li ha
chi li potrebbe avere
chi li fa’
chi li conosce
chi li ha alla mano.

Il numero;
a volte è chiuso
a volte è unico
a volte è eccezionale
a volte è momentaneamente sospeso
a volte esce
a volte non esce
a volte esce sull’altra ruota
a volte è vincente;
precedente
crescente
calante
alto
basso
successivo
sbagliato
a caso
senza prefisso
a volte è solo un numero
a volte fa solo numero

numeri


Croazia.

5 Marzo 2009

Accadde in Croazia
che una donna patrizia
si trovasse in disgrazia
per la sua pigrizia
ed emigrò in Alsazia
occupandosi di pastorizia
e forse questo vi strazia
seppur non è una notizia
ma la mia mente spazia
e l’ho raccontata con dovizia.


Trendy e Trudi

27 Novembre 2008

Trendy

Lui è Trendy…. lei è Trudi, si conoscono da sei mesi e sono inglesi.
Lei è nata sotto il segno dell’acquario di Genova, ha un master in “scienza della comunicazione tra i pesci” conseguito all’università di Findus, dove ha terminato gli studi. Lui gli studi non li ha nemmeno iniziati, è nato sotto il segno del toro ed è convinto di essere cornuto, quando passeggia con la sua amata si sente un baccalà.

Sciacallo 12/10/04

l'acquario non fugge; lascia il segno omonimo

l'acquario non fugge; lascia il segno omonimo


Ancora (nel senso di avverbio, accento sulla o)

1 Novembre 2008

Ancora (nel senso di avverbio, accento acuto sulla o)

Ancora l’amore
coi suoi scampanellii
le sue pendenze
le sue intermittenze
i suoi regolamenti di conti
i suoi regolamenti
i suoi conti.

Ci scambiammo gli sguardi
poi ci scambiammo gli auguri;
i numeri di telefono
le figurine
le opinioni
le impressioni
i sogni
i pantaloni
gli spazzolini
i fermenti ormonali
i letti.

Poi ci scambiammo le fedi
gli invitati
le carte di credito
le accuse
gli avvocati.

In rapida successione
ma non fu un successone
e ora tu torni da mamma
mentre io sono orfano.

By sciacallo 31 ottobre 2008

amore in bilico

amore in bilico


un criceto in città.

14 Ottobre 2008

Pubblico questa mia poesia, prima classificata al premio di Marano (Parma) del 21 settembre 2008 da www.animalhousepr.it

Sorgo, il criceto di città

Sorgo, il criceto di città

Un criceto in città
by sciacallo

Tra il serio ed il faceto
ecco la storia di un altro criceto.

Lo chiameremo, per comodità,
Sorgo, il criceto di città.

Vive in una città d´arte
In via Curzio Malaparte.

Vi chiederete che città sia,
ebbene, si tratta di casa mia.

Lui gira per vicoli in lungo ed in largo
sempre che non sia già in letargo.

Frequenta molto piazza Cucina
ed ogni volta è più grasso di prima.

Poi passa in via del Lettino
e nasconde il cibo sotto il cuscino.

E, ancor, si nasconde in via Divano
che, dalla sua gabbia non è lontano.

E se vuol lavarsi si fa un giretto
nell´accogliente via Gabinetto.

Poi, col suo piccolo accappatoio
fa una corsetta in via Corridoio.

Quando festeggia una grande occasione
sen va a passeggio in piazza Balcone.



poesia di stagione

4 Luglio 2008

Per funghi

Mi tocca celebrare in largo ed in lungo
l’arte di coloro che raccolgono qualche fungo.

Luoghi mai visti
sentieri impervi, nuvole minacciose
trappole ed imprevisti.
Scenari incantevoli, a volte paurosi
che celano miceti tosti e porosi.

Di questo io canto
ad appassionati e riottosi.
Fungo da cantore
dell’arte del raccoglitore.

By sciacallo, pubblicata nel 2001


Amore e culinaria

20 Giugno 2008

Pomodoro

L’odore acre del pomodoro passato

trapassato e percolante

impregna l’aria della pianura

nei lunghi giorni di calura

si spande nelle carraie

e sulle grandi arterie

avvolgendo chi parte per le ferie.

Inonda ammorba e stanca

insomma non se ne può più

salvo una spruzzatina sul ragù!

“2000/ 2003, by sciacallo”


Tormento erotico

13 Giugno 2008

La vita, l’amore.

La volta che l’amore ha bussato

alla mia porta

ero immerso nei miei pensieri

ma anche nell’acqua della vasca

ed il mio cuore ha sobbalzato

ecco il postino ho pensato

un fiume di bollette che esonda.

Così non ti ho aperto la porta

e la porta non era aperta

e questo ha segnato il mio destino

l’ho scritto sul calendario

in nero come il lutto

come il conto dell’idraulico

e ora cerco una via d’uscita.

Senza occhiali affronto

la mia nuova vita

un poco carponi

un po’ a tentoni

con i miei dentoni

fino ad entrare nella nuova ottica

a comprar la “vistosa protesi”.

E dunque, a mani nude

con i riflessi lenti

come le progressive omonime

con gli occhiali da vista

e da un altro punto

a ricominciar pronto

vedo se mi orizzonto….

6 giugno ’08, by sciacallo


Oh, cara

29 Maggio 2008

Oh, cara

con questo carteggio

ti corteggio

come fanno il passero

e il muflone

e quel tuo amico di Reggio.

Impegnato, impedito e cafone

ma che trova sempre un’ora per te,

qualunque ora

e tu non vedi l’ora.

Si, Lui si libera facilmente

come un James Bond catturato e impenitente.

Come una ditta senza fatturato.

Ti giungano queste dolci parole

come mandorla

come glassa

come miele

come ricoperta

come farcita.

Tu, la mia vita.

Tu che mi ami davvero

e mi apri i cancelli

come la fabbrica del Battistero

e io che a volte ti porto il cero

come il lunedì di pasqua fa il clero,

che sclero!

Che ti giunga presto il mio messaggio

con questa posta aerea

che sfida le correnti come Andreotti

che sfida le intemperie e passa tra macerie

come Battisti coi fari spenti.

Sulle ali di questo mastodonte supersonico

che ha le ali ai piedi

ed il muso conico.

Oh, amore mio

senti questo ronzio

non è una libellula

e nemmeno un tafano

ma il mio cuore che vibra

e dice; ti amo.

E ti porta con l’onda

da sponda a sponda

il mio fiato sul collo

sino al tuo atollo

e non ricordo di avere messo il francobollo

oh, con quanto trasporto

queste righe ti manda.

Come il trasporto con la mia nuova panda

che più nuova non è

dato che l’hai usata te

e solo tu avresti potuto condurla

per amore o per burla

contro quel muro robusto e pacchiano

come un temprato uomo padano.

Si, quello fu il muro del mio pianto.

Aveva fari, lettore

ed un bel radiatore

e mi piaceva davvero tanto

sino al giorno di quello schianto

e se arriverai da me, entro il mese

forse non ti chiederò le spese.

Ti prego torna sui tuoi passi

magari coi tuoi alti e bassi

magari col taxi.

Ritorna.

Oh cavallina, cavallina torna!

Ah

Ma se scoprissi che non mi amassi

che mi evitassi

che mi schivassi

o mi tiri i sassi

che sintassi!

By sciacallo 2005


Una scoperta inquietante (e non è la Carfagna)

11 Maggio 2008

Ho scoperto una cosa che fa riflettere, fa pensare ad una predestinazione leghista.

RONDISTI è un anagramma di NORDISTI.

Che dire; il mondo è piccolo (Giovannino Guareschi è un grande).