Oggi al tg 1del pomeriggio un funzionario del ministero degli esteri ha detto;
“noi siamo proiettati all’estero“.
Faccio notare che su una frase del genere si può meditare esageratamente, chi più ne ha più interpreti…! (intendeva forse “noi clandestini”, “noi italiani credenti nella democrazia”, “noi governanti”?)
